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Aggiornamenti sul Coronavirus (COVID-19)

Date:

03/24/2020


Aggiornamenti sul Coronavirus (COVID-19)

Informazioni aggiornate al 3 aprile 2020.

 

COVID-19 E AZERBAIGIAN

 SITUAZIONE RELATIVA AI COLLEGAMENTI INTERNAZIONALI

CITTADINI ITALIANI IN RIENTRO DALL'ESTERO E CITTADINI STRANIERI IN ITALIA

ULTERIORI INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI

PREVENZIONE E SANITA'

 

COVID-19 E AZERBAIGIAN

Al fine di contenere la diffusione del COVID-19, le autorità azerbaigiane hanno decretato la sospensione del portale ASAN VISA per il rilascio del visto elettronico. I cittadini stranieri che intendano visitare l’Azerbaigian sono pertanto tenuti a richiedere un visto alle rappresentanze diplomatico-consolari dell’Azerbaigian. Inoltre, i viaggiatori provenienti dai Paesi con un’elevata presenza di contagio da COVID-19, ivi inclusa l’Italia, dovranno presentare un certificato medico che attesti la negatività al virus per poter ottenere il visto. Tale requisito è richiesto anche per coloro che abbiano visitato i Paesi a rischio nei 14 giorni precedenti il viaggio in Azerbaigian. Per i viaggiatori che giungono in Azerbaigian, ivi compresi coloro muniti di permesso di soggiorno, le autorità locali dispongono una quarantena obbligatoria da 7 a 14 giorni, da trascorrere in strutture designate.

Per i cittadini stranieri già in territorio azerbaigiano il cui visto scade tra il 16 marzo e il 30 aprile, è previsto il prolungamento automatico del visto da parte del Servizio di Stato per la Migrazione. I cittadini stranieri entrando sul sito ufficiale del Servizio di Stato per la Migrazione https://www.migration.gov.az/ possono selezionare la lingua inglese. In seguito è necessario cliccare su “HERE” nella finestra che appare automaticamente e procedere con l’inserimento dei dati personali. Con il codice ricevuto da questa pagina è possibile effettuare il pagamento attraverso la pagina principale del portale, cliccando su ONLINE PAYMENT --- GOVERNMENT PAYMENT PORTAL. Il portale dedicato ai servizi elettronici è anche raggiungibile a questo link: https://eservice.migration.gov.az 

Sul piano interno, il Governo azerbaigiano ha disposto la chiusura di scuole e università fino al 20 aprile. Inoltre, con una serie di misure adottate a fine marzo, è stato rafforzato il regime di quarantena in tutto il Paese (avviato e metà marzo con la parziale chiusura di numerose categorie di esercizi commerciali). Dal 31 marzo al 20 aprile 2020 si fa divieto alla popolazione di abbandonare il proprio domicilio se non per spese alimentari, per motivi di urgenza assoluta o per svolgere un'attività lavorativa autorizzata; si chiede alla popolazione di mantenere una distanza interpersonale di almeno 2 metri; si dispone la chiusura completa di caffè, ristoranti, centri commerciali e tutti gli altri esercizi non essenziali (rimane possibile usufruire di acquisti online e consegne a domicilio); si impongono ampie restrizioni all'utilizzo di parchi e altri spazi pubblici; viene chiusa della metropolitana di Baku fino al 20 aprile; si conferma il divieto ogni tipo di trasporto interurbano o su lunghe distanze, a tutti i veicoli tranne quelli che trasportano merci o effettuano servizi di pubblica utilità. Disposta la chiusura anche per la maggior parte degli uffici pubblici e delle attività produttive non essenziali.

A partire dal 5 aprile, chi non è impegnato in attività lavorative autorizzate dal decreto del 30 marzo potrà abbandonare il proprio domicilio esclusivamente per tre motivi: emergenze di tipo sanitario o trattamenti sanitari già in programma; acquisto di generi alimentari, medicini o altri servizi essenziali come i servizi bancari o postali; partecipazione a veglie o funerali di congiunti. In ognuna di queste circostanze, chi abbia necessità di abbandonare il proprio domicilio dovrà inviare un SMS al numero 8103, digitando il tasto 1 per un'urgenza medica; 2 per l'usufrutto di servizi essenziali (il permesso viene rilasciato per un massimo di 2 ore al giorno); 3 per la partecipazione a un funerale. Oltre al codice l'SMS dovrà riportare; per cittadini azeri, il numero seriale del documento di identità (es. AZE11111111); per stranieri dotati di permesso di soggiorno, il numero seriale del permesso (es. MYI11111111); per stranieri la cui presenza temporanea in Azerbaigian è stata estesa dal Servizio di Stato per la Migrazione, il numero seriale della decisione relativa all'estensione (Es. MOM11111111). Non è possibile abbandonare il proprio domicilio prima di aver ricevuto l'autorizzazione via SMS, che può essere verificata da qualunque agente di pubblica sicurezza.

I dipendenti di Società autorizzate a operare potranno recarsi al lavoro solo a seguito della registrazione sul portale "icaze.e-gov.az".

L'Ambasciata raccomanda ai connazionali la più stretta osservanza delle norme sopra indicate.

Il 24 marzo gli organizzatori del Gran Premio di Formula 1 di Baku, originariamente in calendario per il 7 giugno, hanno deciso di posticipare la gara a data da destinarsi.

Il Ministero della Salute dell’Azerbaigian ha individuato alcune strutture sanitarie di Baku come riferimento nei casi di sospetto contagio:

1. Dipartimento Infettivo del Centro Clinico Sanitario n.1 (via Mirasadulla Mirgasimov 1., Baku. tel: +994 12 497 99 99);

2. Per adulti - İstituto di malattie polmonari (via Mammadali Sharifli 2514, Baku. tel: +994 12 421 20 73);

3. Per bambini - Ospedale n. 7 delle malattie infettive dei bambini (via Garabag, 69, Baku. tel: +994 12 496 15 38);

4. Ospedale di Baku n. 2 (via Yusif Safarov 19, tel. +994 12 490 13 86).

E' a disposizione dell'utenza anglofona un numero di telefono pubblico per segnalare eventuali emergenze: +994 12 492 4161.

Il numero di reperibilità dell’Ambasciata è a disposizione in caso di emergenza: (+994 50 210 60 54). NO SMS.

SITUAZIONE RELATIVA AI COLLEGAMENTI INTERNAZIONALI

Sono chiuse al transito di persone le frontiere terrestri dell'Azerbaigian con Georgia, Iran, Russia e Turchia, così come tutti i collegamenti ferroviari e marittimi internazionali.

L'unico collegamento aereo internazionale da Baku è il volo Azerbaijan Airlines da e per Londra. Le prenotazioni online per questo volo sono disponibili sul sito www.azal.az solamente per la tratta Baku-Londra. In alternativa si prega di contattare direttamente la compagnia (e-mail: info@azal.az; tel.: +994 (12) 598-88-80). E' inoltre possibile recarsi presso l'agenzia di viaggi Silk Way negli uffici siti a Baku in via Nizami 126A, aperti dalle 9 alle 15 (tel.: +994 70 4371100), oppure contattare l'ufficio di rappresentanza di Azerbaijan Airlines nel Regno Unito (e-mail: london@azal.uk; tel.: +44 141 416 0888).

 

CITTADINI ITALIANI IN RIENTRO DALL'ESTERO E CITTADINI STRANIERI IN ITALIA

ITALIAN NATIONALS RETURNING IN ITALY AND FOREIGNERS IN ITALY

(in English here: https://www.esteri.it/mae/en/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html)

SCARICA QUI:

1. AUTODICHIARAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI IN ITALIA: NUOVO MODELLO 26.03.2020

2. AUTOCERTIFICAZIONE SUI MOTIVI DEL VIAGGIO: MODELLO

 

∙ Quali regole valgono dal 28 marzo per gli ingressi in Italia dall'estero?

1. Il vettore è responsabilizzato: l'autocertificazione sui motivi del viaggio (link al modulo) va consegnata anche all'imbarco e deve contenere i motivi del viaggio in modo dettagliato (salute, lavoro, necessità assoluta), l'indicazione del luogo dove si trascorreranno i successivi 14 giorni di isolamento, il mezzo proprio o privato con cui tale luogo sarà raggiunto e un recapito telefonico anche mobile. Per "necessità assoluta" si intendono le ragioni indicate nella faq già pubblicata nel nostro sito.

2. Chi arriva dall'estero non può prendere mezzi di trasporto pubblici, ma solo mezzi privati (quindi o qualcuno viene a prenderlo all'aeroporto, porto o stazione oppure l'interessato noleggia una macchina o, nei limiti in cui è consentito, prende un taxi o un'auto a noleggio con conducente). "Per i transiti in aeroporto vedere faq specifica".

3. La quarantena deve adesso essere fatta da chiunque entri in Italia. Quindi anche da chi entra con mezzo privato. Chi entra in Italia per lavoro può ancora utilizzare la possibilità di rimandare l'inizio della quarantena di 72 ore (prolungabili per altre 48), nei limiti in cui ciò sia assolutamente necessario.

4. Tutti quelli che entrano dall'estero, anche con mezzi privati, devono avvisare l'Azienda sanitaria locale competente per territorio.

5. L'isolamento può essere trascorso anche in un luogo diverso dalla propria abitazione, scelto dall'interessato.

6. Se qualcuno, arrivando in Italia, non ha luogo dove passare quarantena o non riesce a raggiungerlo (non possono venirlo a prendere, non trova stanza d'albergo che lo accolga...), allora deve trascorrere il periodo di isolamento in luogo deciso dalla Protezione civile, con spese a carico dell'interessato.

7. Sono esclusi da queste regole: lavoratori transfrontalieri, personale sanitario, equipaggi di trasporto passeggeri e merci.

ORDINANZA del Ministro della Salute di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

 

· Sono un cittadino italiano all'estero o uno straniero residente in Italia, posso rientrare in Italia?

Sì, se il rientro è un'urgenza assoluta. È quindi, per esempio, consentito il rientro dei cittadini italiani o degli stranieri residenti in Italia che si trovano all'estero in via temporanea (per turismo, affari o altro). E' ugualmente consentito il rientro in Italia dei cittadini italiani costretti a lasciare definitivamente il Paese estero dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto).

 

· Sono una persona residente all'estero, per raggiungere il Paese in cui vivo abitualmente devo passare per l'Italia. Come mi devo comportare? 

Il transito attraverso l'Italia da un Paese estero ad un altro Paese estero, finalizzato a raggiungere - il più rapidamente possibile e senza soste intermedie non strettamente necessarie - la propria abitazione, è consentito, se vi sono ragioni di lavoro, salute o assoluta urgenza. Ad esempio:

- è consentito il transito aeroportuale (ad esempio viaggio da Caracas a Francoforte con scalo a Fiumicino), purché non si esca dall'area aeroportuale;
- è consentito ai croceristi che sbarcano in Italia per fine crociera di tornare nel proprio Paese (con spese a carico dell'armatore);
- è consentito imbarcare il proprio mezzo privato su un traghetto (ad esempio dalla Tunisia o dalla Grecia per l'Italia) e proseguire verso la propria abitazione sullo stesso mezzo privato (ad esempio in Olanda o in Germania).

All'imbarco su aereo/nave diretti in Italia è necessario compilare questa autodichiarazione (link modulo Esteri) indicando chiaramente che si tratta di un transito per raggiungere la propria abitazione sita in un Paese diverso dall'Italia. Durante il tragitto in Italia è necessario esibire alle forze di polizia che faranno i controlli questa autodichiarazione (link modulo Interno), indicando chiaramente la stessa ragione. Se insorgono sintomi di Covid-19, è necessario avvisare immediatamente l'autorità sanitaria competente per territorio tramite il numero di telefono appositamente dedicato ed attendere istruzioni. E' inoltre importante che, prima di intraprendere il viaggio, ci si informi sulle restrizioni agli spostamenti introdotte non solo dall'Italia, ma anche dagli altri Paesi di inizio, di transito e di destinazione. Durante il transito per l'Italia si raccomanda inoltre di mantenersi in contatto con la rappresentanza diplomatica del proprio Paese competente per l'Italia.

 

· Sono in rientro con un volo proveniente dall'estero. Posso prendere un altro volo per altra destinazione nazionale o internazionale?

Sì, il transito in aeroporto è consentito, purché non si esca dall'area aeroportuale. Lo spostamento verso la destinazione finale deve essere sempre giustificato da esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, come tutti gli altri spostamenti.

 

· Sono un cittadino straniero e mi trovo attualmente in Italia, posso fare rientro nel mio Paese?

Sì, se il rientro è un'urgenza assoluta, alle medesime condizioni alle quali è sottoposto il rientro dei cittadini italiani dall'estero (v. faq). La temporanea sospensione dell'attività lavorativa o la sua continuazione in modalità di "lavoro agile" non consentono invece spostamenti. Per l'autocertificazione dei motivi degli spostamenti necessari a raggiungere la frontiera si può usare il modulo pubblicato nel sito del Ministero dell'interno.
Si raccomanda di verificare prima della partenza le misure previste nel Paese di destinazione per contrastare la diffusione del virus.
Si consiglia inoltre di prendere contatto con l'ambasciata del proprio Paese in Italia.

 

· Sono in rientro dall'estero. Posso chiedere ad una persona di venirmi a prendere in macchina all'aeroporto, alla stazione ferroviaria o al porto di arrivo?

Sì, ma è consentito ad una sola persona convivente o coabitante nello stesso domicilio del trasportato, possibilmente munita di dispositivo di protezione. Lo spostamento in questione rientra tra le fattispecie di "assoluta urgenza", che dovrà essere autocertificato con il modulo messo a disposizione dal Ministero dell'interno, compilato in tutte le sue parti, indicando, in particolare, il tragitto percorso e il domicilio ove la persona si reca.
Resta fermo l'obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione, per la sottoposizione a sorveglianza sanitaria e a isolamento fiduciario, nonché l'obbligo di segnalare con tempestività l'eventuale insorgenza di sintomi da COVID-19 all'autorità sanitaria.

In materia di spostamenti da, verso e all’interno del territorio della Repubblica Italiana, si ricorda quanto previsto dal DPCM del 9 marzo 2020 e seguenti.

Dal 22 marzo 2020 è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Lo stabilisce l'ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell'Interno che rimarrà efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, di cui all'articolo 3 del decreto legge numero 6 del 23 febbraio 2020.

 

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ULTERIORI INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI

Covid-19 Guide for Business in Azerbaijan (per gentile concessione dello studio legale Ekvita)

Focus Coronavirus su Viaggiare Sicuri

Presidenza del Consiglio dei Ministri : Coronavirus, le misure adottate dal Governo

Ministero della Salute Italiano : Coronavirus, la situazione in Italia

Protezione civile: Information in ENG

 

PREVENZIONE E SANITA'

DOMANDE E RISPOSTE SUL COVID-19 A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE

GRAFICHE ESPLICATIVE SUI COMPORTAMENTI PIU' FREQUENTI DA ADOTTARE (PREVENZIONE E CONTENIMENTO)

 


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