{"id":1429,"date":"2018-04-05T15:59:13","date_gmt":"2018-04-05T11:59:13","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbaku.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/04\/l-italia-porta-a-termine-il-progetto\/"},"modified":"2018-04-05T15:59:13","modified_gmt":"2018-04-05T11:59:13","slug":"l-italia-porta-a-termine-il-progetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambbaku.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/04\/l-italia-porta-a-termine-il-progetto\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia porta a termine il progetto twinning col governo azerbaigiano nel settore della cultura"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 tenuta stamane, presso il museo di arte nazionale a Baku, la conferenza finale del progetto twinning relativo al sostegno al Ministero della cultura e del turismo dell\u2019Azerbaigian per la modernizzazione della politica nazionale nel settore della cultura.<br \/>Il progetto, finanziato dall\u2019Unione Europea per 1 milione di Euro, \u00e8 stato realizzato dall\u2019Italia, nello specifico da un gruppo di esperti del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo (MIBACT), guidato dal dr. Alessandro Bianchi.<br \/>Lo strumento dei gemellaggi amministrativi (twinnings), istituito dalla Commissione Europea nel 1998, nasce con la finalit\u00e0 di fornire assistenza ai Paesi candidati all&#8217;adesione nel processo di Institution Building, ovvero nell&#8217;adeguamento amministrativo e normativo delle Amministrazioni nazionali all&#8217;acquis comunitario. A seguito dei risultati ampiamente positivi registrati nell&#8217;applicazione dei gemellaggi amministrativi, la Commissione ha ritenuto opportuno estenderli anche a Stati diversi da quelli candidati all&#8217;adesione. Lo scopo dei progetti di gemellaggio \u00e8 di assicurare uno sviluppo moderno ed efficiente delle amministrazioni dei Paesi Beneficiari. Tale obiettivo si realizza attraverso una stretta collaborazione tra l\u2019Amministrazione\/Ente pubblico o semi-pubblico del Paese Beneficiario e la controparte nello Stato Membro.<br \/>Il progetto con l\u2019Azerbaigian \u00e8 cominciato nel febbraio 2016. Esso ha sostenuto il processo di riforma dell\u2019impianto legislativo e regolamentare del settore cultura e di quello riguardante la tutela del patrimonio culturale materiale e immateriale verso standard europei. Le attivit\u00e0 sono state divise in due componenti principali.<br \/>Componente 1: Politica culturale e riforma della governance. Sviluppo di una nuova politica del settore della cultura e del relativo sistema amministrativo in Azerbaigian attraverso una approfondita analisi della situazione attuale, la formulazione di nuove politiche e di modello di governance, l&#8217;elaborazione di modifiche del quadro giuridico e il miglioramento della capacit\u00e0 di Ministero della Cultura e del Turismo, dei suoi uffici regionali e dei soggetti a vario titolo coinvolti.<br \/>Componente 2: Sviluppo del sistema di gestione del patrimonio culturale. Assistenza al Governo dell\u2019Azerbaigian nell\u2019elaborazione di un modello efficace di gestione del patrimonio culturale nazionale (beni materiali e immateriali, musei e biblioteche), e nell\u2019introduzione di un quadro normativo aggiornato per la conservazione, la tutela e la promozione del patrimonio culturale.<br \/>Alla conferenza finale, insieme all\u2019Amb. Augusto Massari, hanno preso parte il Ministro della cultura e del turismo azero, Abulfas Garayev e il Capo Delegazione UE in Baku, Amb. Kestutis Jankauskas.<br \/>Il Ministro Garayev ha espresso pieno compiacimento per l\u2019attuazione del progetto portato a termine dagli esperti italiani e per i risultati del progetto (ALLEGATO). Il Capo Delegazione UE Jankauskas ha sottolineato la rilevanza dei progetti twinning per avvicinare l\u2019Azerbaigian all\u2019Unione Europea.<br \/>Nel suo intervento, l\u2019Amb. Augusto Massari ha evidenziato tre elementi. \u201cIn primo luogo, il progetto twinning nel campo culturale \u00e8 parte di una pi\u00f9 ampia collaborazione fra l\u2019Unione Europea e l\u2019Azerbaigian, che assume una alta valenza anche politica; \u00e8 interesse dell\u2019Azerbaigian consolidare i suoi rapporti con l\u2019Unione Europea, ma \u00e8 anche interesse degli europei coltivare ottime relazioni politiche con Baku. Secondariamente, la cultura e il patrimonio culturale devono divenire un asset macroeconomico per gli stati, un\u2019attivit\u00e0 produttiva che contribuisce a creare ricchezza per l\u2019economia nazionale; dall\u2019essere un burden per gli stati, il patrimonio culturale deve divenire una opportunity per la societ\u00e0, promuovendo sempre pi\u00f9 partenariati pubblico\/privato e sviluppando il turismo. Infine, l\u2019Italia ha attuato il progetto coinvolgendosi in una relazione di amicizia con il governo centrale e le entit\u00e0 locali azerbaigiane: gli esperti italiani \u2013 ha concluso l\u2019Amb. Augusto Massari \u2013 non sono venuti qui per insegnare, ma per condividere l\u2019esperienza del nostro Paese. Questo \u00e8 il metodo dell\u2019Italia: non imporsi, ma proporre e condividere. In questa relazione di condivisione sono stati raggiunti eccellenti risultati. L\u2019Azerbaigian pu\u00f2 fare molto di pi\u00f9 nella valorizzazione del suo patrimonio culturale, ricco e antico, che affonda in radici antichissime, fino ai tempi dell\u2019Albania Caucasica. Tocca ora al Governo di Baku dare attuazione concreta alle raccomandazioni emerse, trasformandole in norme e leggi ad hoc.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 tenuta stamane, presso il museo di arte nazionale a Baku, la conferenza finale del progetto twinning relativo al sostegno al Ministero della cultura e del turismo dell\u2019Azerbaigian per la modernizzazione della politica nazionale nel settore della cultura.Il progetto, finanziato dall\u2019Unione Europea per 1 milione di Euro, \u00e8 stato realizzato dall\u2019Italia, nello specifico da [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1429","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambbaku.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambbaku.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambbaku.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbaku.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbaku.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1429"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambbaku.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1429\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambbaku.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbaku.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}