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Informazioni settoriali

Informazioni settoriali

In questa sezione vengono fornite informazioni riguardo al regime fiscale in vigore nella Repubblica dell’Azerbaigian. Le imposte si dividono in: tributi statali (previsti dal codice fiscale e obbligatori in tutto il territorio dell’Azerbaigian), imposte della Repubblica autonoma (previste dalla legislazione della Repubblica Autonoma del Nakhichevan in conformità con il codice fiscale e obbligatorie nel suddetto territorio) e le imposte comunali (previste dal codice fiscale e dalla normativa applicabile, obbligatorie nel territorio dei singoli comuni).
In conformità con la legislazione del 2008, è possibile ottenere informazioni su tutti i tipi di imposte presenti:

– Registrazione dei contribuenti
– Imposta sul profitto
– Imposta sul valore aggiunto (IVA)
– Imposta sui consumi
– Imposta sulla proprieta’
– Imposta sull’estrazione minieraria
– Trattamento fiscale agevolato
– Trattamento fiscale agevolato per i conducenti di mezzi di trasporto
– Imposta sulla circolazione

REGISTRAZIONE DEI CONTRIBUENTI
Ai fini del controllo fiscale, le persone fisiche e giuridiche vengono registrate presso le Autorita’ fiscali come contribuenti, attraverso il rilascio del Numero di Identificazione del Contribuente (Taxpayer Identification Number, TNT). Le persone giuridiche devono registrarsi presso l’Autorita’ fiscale del luogo in cui si trova la sede sociale. Le persone fisiche non residenti il cui reddito imponibile e’ da ricondursi a fonti azere, vengono registrati presso le Autorita’ fiscali del luogo in cui tale reddito e’ prodotto. Le persone fisiche residenti vengono registrate presso le Autorita’ fiscali del luogo di residenza. Nel caso in cui il contribuente sia titolare di un soggetto economico verra’ registrato nel luogo in cui e’ sita la struttura. Filiali separate dal soggetto giuridico, che svolgono la propria attivita’ imprenditoriale e che redigono un bilancio separato, cosi’ come gli uffici di rappresentanza permanente di soggetti non residenti stabiliti in conformita’ con la legge della Repubblica dell’Azerbaijan, vengono registrati separatamente con un distinto TNT. I soggetti giuridici e le divisioni strutturali separate di soggetti giuridici stranieri devono rivolgersi alle Autorita’ allegando i seguenti documenti all’ Application on State Registration of Commercial legal entities approvata dal Ministero delle Tasse. Per i soggetti giuridici commerciali coinvolti in investimenti nazionali:

  • lo statuto dell’organizzazione approvato dal/i fondatore/i o dal suo legale rappresentante (in duplice copia)
  • rilevanti informazioni sui fondatori (persone fisiche o giuridiche) in allegato alla domanda di registrazione presentata
  • una copia della delibera dei fondatori di assegnare la rappresentaza legale ai “manager” dell’azienda
  • un documento che attesti l’indirizzo della sede sociale dell’organizzazione
  • un documento che attesti l’ammontare del capitale sociale relativo alla costituzione di societa’ a responsabilita’ limitata, societa’ per azioni, istituto di credito, compagnia di assicurazioni
  • nel caso in cui l’organizzazione operi in un regime speciale, uno specifico documento che attesti questa informazione
  • nel caso in cui la richiesta sia firmata dal legale del/i fondatore/i, la lettera che attesti la delega a questi

Per la registrazione di divisioni strutturali separate appartenenti ad una organizzazione commerciale straniera e’ necessario presentare alle Autorita’i seguenti documenti:

  • lo statuto che verifichi l’appartenenza della struttura all’organizzazione
  • nel caso in cui il fondatore della struttura si un soggetto giuridico straniero, la documentazione che attesti la sua registrazione nel paese straniero
  • un documento che attesti l’indirizzo della sede sociale della struttura
  • nel caso in cui l’organizzazione operi in un regime speciale, uno specifico documento che attesti questa informazione
  • nel caso in cui la richiesta sia firmata dal legale del/i fondatore/i, la lettera che attesti la delega

IMPOSTA SUL PROFITTO
Il profitto di un contribuente e’ la differenza tra il reddito (ad eccezione di quello esente da tasse) e le spese dedotte dal reddito stesso. Le imprese residenti o non nella Repubblica dell’Azerbaijan sono contribuenti della tassa sul profitto; qualunque persona straniera che non sia considerata una persona fisica e’ trattata come un’impresa soggetta al pagamento della tassa sul profitto. La base imponibile di un’impresa residente e’ rappresentata sia dal profitto percepito nella Repubblica dell’Azerbaijan che da quello proveniente dall’estero, mentre quella di un’impresa non residente e’ il suo profitto derivante solo da fonti in Azerbaijan.
Il reddito di un impresa e’ tassato al 22 %. Rimangono esenti:

  • il reddito delle organizzazioni di beneficenza, ad eccezione di quello proveniente da attivita’ imprenditoriali;
  • le borse di studio, tasse di iscrizione e donazioni ricevute da organizzazioni non commerciali;
  • il reddito di organizzazioni internazionali, interstatali e intergovernative, ad eccezione di quello proveniente da attivita’ imprenditoriali;
  • il reddito delle Autorita’ statali, fondo di bilancio di organizzazioni e Autorita’ governative locali (ad eccezione di quello proveniente da attivita’ imprenditoriali);
  • il reddito della Banca Nazionale della Repubblica dell’Azerbaijan, delle sue strutture e del Fondo Statale del Petrolio della Repubblica dell’Azerbaijan (ad eccezione dei profitti ricavati dall’assegnazione dei suoi fondi);
  • i pagamenti assicurativi (ad eccezione degli importi delle perdite connesse con ciascun caso di assicurazione) come il “Deposit Insurance Funds”;
  • il reddito di istituzioni per l’educazione speciale (create a sostegno delle persone con cattive condizioni di salute) ad eccezione del reddito acquisito come risultato di attivita’ d’affari;
  • il reddito derivante dallo storno di tasse escluse dal bilancio dello Stato in accordo con la legislazione della Repubblica dell’Azerbaijan;
  • il tasso d’imposta sul reddito della proprieta’ di imprese appartenenti a organizzazioni pubbliche di persone disabili, o bambini con limitati livelli di salute dovra’ essere ridotto al 50 % a meno che il 50 % degli impiegati a tali imprese siano persone disabili o al di sotto dei 18 anni e con limitate condizioni di salute.

Tutte le spese connesse al reddito ottenuto, nonche’ i pagamenti previsti ai sensi della legislazione sono deducibili, ad eccezione di:

  • spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di beni immobili nonche’ altre spese che sono considerate spese sostenute sul capitale;
  • spese connesse con attivita’ non-commerciali;
  • spese per cibo e divertimenti, cosi’ come per l’alloggio e le altre spese sociali dei lavoratori.

Le spese deducibili sono invece:

  • l’effettivo importo dell’interesse sui debiti ottenuti dall’estero e’ deducibile dal reddito entro il periodo nel quale sono applicati gli interessi, alla stessa valuta e all’importo non superiore al 125 % dell’interesse medio sul commercio inter-bancario sui crediti con periodi simili;
  • i debiti connessi a beni, lavori e servizi che sono stati realizzati se il reddito proveniente da essi era in precedenza incluso nel reddito lordo ricevuto da attivita’ imprenditoriali;
  • l’importo assegnato dalle banche e dalle unioni di credito impegnate in certi tipi di attivita’ bancarie per lo stabilimento di speciali fondi di riserva in accordo con la legislazione e a seconda della classificazione delle attivita’;
  • l’importo assegnato da una entita’ giuridica impegnata nell’attivita’ assicurativa per lo stabilimento di fondi assicurativi di riserva all’interno delle norme stabilite dalla legge della Repubblica dell’Azerbaijan;
  • spese sulla ricerca, progetto di ricerca e lavoro di ricerca sperimentale condotto con lo scopo di lucro (eccetto per spese sull’acquisizione di beni immobili, la loro installazione e altre spese di natura capitale);
  • ammortamenti di spese fisse;
  • pagamenti di assicurazioni che sono erogati dalle parti assicurate sulla base degli accordi assicurativi con l’eccezione dei pagamenti assicurativi in materia di assicurazione di danni a favore dei lavoratori, come assicurazione sulla vita fatta da organizzazioni di assicurazioni straniere.

Il contribuente e’ obbligato ad avere un registro accurato di entrate ed uscite corredato di tutta la documentazione, egli deve presentare la dichiarazione dei redditi alle Autorita’ entro il 31 marzo dell’anno seguente l’anno contabile. Al soggetto che non riesce a presentare la relazione sugli utili in modo tempestivo senza valide ragioni viene inflitta una sanzione finanziaria di 40 manat.

IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO
L’IVA e’ un’imposta indiretta applicata nella Repubblica dell’Azerbaijan a partire dal 1992. I soggetti passivi dell’IVA sono:

  • qualsiasi persona fisica o giuridica registrata come contribuente IVA
  • tutte le persone che importano beni tassabili nella Repubblica dell’Azerbaijan
  • i soggetti non residenti che svolgono un’attivita’, o forniscono un servizio, senza essere registrati come contribuenti IVA che tuttavia sono soggetti a tassazione per tali beni o servizi
  • i produttori di beni soggetti ad accisa sui consumi

Qualsiasi soggetto coinvolto in attivita’ imprenditoriale con operazioni imponibili che durino da almeno 3 mesi e il cui valore ecceda i 22.500 manat, e’ obbligato a presentare la richiesta di registrazione IVA alle Autorita’ fiscali. Non e’ soggetto a tale obbligo chi svolge l’attivita’ di trasporto persone e merci (a meno che non si tratti di trasporto internazionale). Un soggetto che svolga attivita’ imprenditoriale non soggetta a registrazione IVA obbligatoria puo’ registrarsi volontariamente rivolgendosi alle Autorita’ fiscali.
La registrazione IVA entra in vigore a partire dalla data precedente fra le seguenti:

  • per registrazione obbligatoria: il primo giorno dopo il periodo contabile nel quale sorge l’obbligo l’obbligo di registrazione
  • per registrazione volontaria: il primo giorno dopo il periodo contabile nel quale e’ stata presentata la domanda di registrazione
  • dalla data indicata nella domanda di registrazione del contribuente

L’Autorita’ fiscale puo’, di sua iniziativa, registrare ed inviare la notifica di registrazione, al contribuente che pur essendo soggetto ad obbligo registrazione non abbia adempiuto in prima persona. Se il contribuente cessa la propria attivita’, egli e’ obbligato a presentare domanda di cancellazione dai registri IVA. In questo caso, la cancellazione entra in vigore dalla data in cui le operazioni tassabili del soggetto cessano completamente. Il soggetto che abbia effettuato domanda volontariamente e le cui operazioni tassabili durante i 12 mesi precedenti non eccedano i 45.000 manat, ha un anno di tempo per richiedere la cancellazione.
Le operazioni imponibili includono la fornitura di beni, servizi e lo svolgimento di un lavoro nel quadro di una libera attivita’ imprenditoriale senza la creazione di un soggetto giuridico, a condizione che tale attivita’ sia svolta all’interno del territorio della Repubblica dell’Azerbaijan (con esclusione dei beni, attivita’ e servizi esenti). L’importazione di beni e’ considerata operazione tassabile ad eccezione delle importazioni esenti da tasse. I beni che vengono importati temporaneamente, di passaggio nel territorio dell’Azerbaijan, cosi’ come i beni che non sono considerati come beni importati destinati al consumo interno, in virtu’ della normativa doganale, non vengono considerati come come soggetti ad IVA. L’aliquota dell’IVA e’ pari al 18% del valore dell’operazione imponibile.
La cessione di un’azienda da un contribuente ad un altro non e’ considerata operazione imponibile, a condizione che le parti informino per iscritto le Autorita’ fiscali del trasferimento entro 10 giorni dall’operazione di cessione. In questo caso il soggetto che acquista o accetta l’azienda accetta al contempo tutti i diritti e le obbligazioni dell’azienda stessa. Il trasferimento del complesso aziendale non libera il cedente dal pagamento di tasse, interessi e sanzioni finanziarie relative al periodo che precede l’operazione.

IMPOSTA SUI CONSUMI
L’imposta sui consumi e’ una tassa inclusa nel prezzo di vendita dei beni. Nella repubblica dell’Azerbaijan i beni soggetti a questa imposta sono i seguenti:
– tutti i tipi di bevande alcoliche
– tabacchi
– olio
– veicoli leggeri (esclusi speciali mezzi di trasporto e attrezzature speciali)
– “yachts” destinati allo sport o al tempo libero ed altri mezzi di trasporto galleggianti

I soggetti passivi sono:

  • i produttori di beni di consumo nella Repubblica dell’Azerbaijan
  • gli importatori di beni di consumo nella Repubblica dell’Azerbaijan
  • i residenti nella Repubblica dell’Azerbaijan coinvolti nella produzione di beni di consumo direttamente tramite appaltatore fuori dal territorio dell’Azerbaijan

Per i beni di consumo prodotti nel territorio dell’Azerbaijan, la base imponibile viene calcolata a partire dall’uscita dei beni dagli impianti di produzione (magazzino ed aree di stoccaggio secondarie), mentre per i beni importati viene calcolata a partire da loro passaggio attraverso il servizio di controllo doganale. In riferimento ai beni prodotti nella Repubblica dell’Azerbaijan la base imponibile e’ la seguente:

  • per i prodotti petroliferi e la produzione di tabacco, il guadagno realizzato o realizzabile dal soggetto passivo, se l’importo non e’ inferiore al prezzo di mercato dei beni in questione, una volta dedotta l’IVA e l’imposta sui consumi
  • per tutti gli altri beni, la quantita’ dei beni prodotti In riferimento invece ai beni importati nella Repubblica dell’Azerbaijan
  • per i veicoli leggeri importati, gli yachts destinati allo sport o al tempo libero ed altri mezzi di trasporto galleggianti, il volume del motore
  • per gli altri beni importati, il valore doganale dei beni, se non inferiore al prezzo di mercato degli stessi.

Le esenzioni riguardano:

  • un importo pari a tre litri di bevande alcoliche e tre blocchi di sigarette possedute da persona fisica per consumo personale e, relativamente alle persone che entrano nel territorio dell’Azerbaijan con automobile, una quantita’ di benzina pari al serbatorio, cosi’ come dichiarato nel libretto della vettura
  • i beni di passaggio trasportati attraverso il terrirorio dell’Azerbaijan
  • le importazioni temporanee di beni nel territorio dell’Azerbaijan, ad esclusione delle merci destinate alla ri-esportazione
  • i beni destinati alla ri-esportazione e garantiti da pegno

Una persona che acquisti beni di consumo (materie prime) e usi tali beni per la produzione di altri beni di consumo e’ titolare di un credito d’imposta pari all’ammontare dell’imposta pagata sull’acquisto delle materie prime, a condizione che il produttore di materie prima emetta una fattura
1. Per quanto riguarda le aliquote, relativamente ai beni prodotti nel territorio della Repubblica dell’Azerbaijan:
a) bevande alcoliche e tabacchi:
– bevande alcoliche: 0,8 manat per litro
– vodka, liquori: 0,5 manat per litro
– cognac: 0,2 manat per litro
– spumanti: 0,2 manat per litro
– vino e prodotti da vigneto: 0,10 manat per litro
– birra (eccetto la birra analcolica) e altre bevande contenenti birra: 0,08 manat per litro – tabacchi: 12,5 %
b) accise imposte su una tonnellata di produzione petrolifera:
– motori a benzina AI-95: 101%
– motori a benzina AI-92: 92%
– motori a benzina AI-80: 93%
– diesel: 24%
…….
c) veicoli leggeri, “yachts” destinati allo sport o al tempo libero ed altri mezzi di trasporto galleggianti: l’imposta sui consumi si calcola in relazione al volume del motore (centimetri cubici)
2. Relativamente ai prodotti importati:
a) l’ammontare dell’imposta sui consumi in relazione ai centimetri cubici del volume del motore di veicoli leggeri:
– sino a 2000 cm cubici : 0,15 manat per cm
– sino a 3000 cm cubici: 300 manat + 1 manat per cm
– sino a 4000 cm cubici: 1300 manat + 2 manat per cm
– maggiori di 4000 cm cubici: 3300 manat + 4 manat per cm
b) “yachts” destinati allo sport o al tempo libero ed altri mezzi di trasporto galleggianti: l’imposta sui consumi e’ pari ad 1 manat a cm cubo del volume del motore
c) il Consiglio dei Ministri determina l’ammontare dell’imposta per quanto riguarda gli altri beni.

IMPOSTA SULLA PROPRIETA’
L’imposta calcolata e pagata sui beni immobili delle aziende risultanti da bilancio e’ definita tassa sulla proprieta’.
Sono soggetti passsivi di questa imposta le imprese residenti e quelle non residenti che abbiano attivita’ imprenditoriale nella Repubblica dell’Azerbaijan attraverso una presenza aziendale permanente. La base imponibile e’ rappresentata dalla media annuale del valore degli immobili risultanti da bilancio.
Per le imprese non residenti di cui sopra la media va calcolata solo in riferimento alla divisione aziendale presente nella Repubblica dell’Azerbaijan. L’aliquota d’imposta e’ pari all’1% della media annuale del valore residuo degli immobili.
Ai fini della tassazione, sono deducibili dal valore degli immobili dell’impresa:

  • le attrezzature utilizzate per la protezione degli ambienti e per la protezione civile
  • le linee di produzione, gli impianti ferroviari e le strade, le linee di comunicazione ed elettriche, le attrezzature utilizzate per la bonificazione ed irrigazione
  • le attivita’ delle imprese finalizzate all’educazione, la salute, la formazione e gli sport, se utlizzate esclusivamente a questi scopi.

IMPOSTA SULL’ESTRAZIONE MINERARIA
La tassa sull’estrazione mineraria deve essere pagata al fine di un uso razionale delle risorse del sottosuolo nel territorio della Repubblica dell’Azerbaijan e sulla superficie del Mar Caspio.
I contribuenti della tassa sull’estrazione mineraria sono le persone fisiche e le imprese che estraggono i minerali dagli strati sotto la superficie della terra sul territorio della Repubblica dell’Azerbaiijan (incluso il settore del Mar Caspio appartenente alla Repubblica dell’Azerbaijan) e la base imponibile e’ il valore dei minerali estratti dal sottosuolo.
La tassa e’ stabilita in relazione al tipo di di risorse naturali prodotte, con l’applicazione dei prezzi all’ingrosso. Il prezzo all’ingrosso ai fini della tassazione è considerato come equivalente al prezzo di vendita della produzione effettiva (non inferiore al prezzo di mercato) determinato dal contribuente, a meno che questi prezzi non siano determinati dallo Stato.
Per quanto riguarda i minerali, il greggio, il gas naturale e tutti i tipi di metalli, la tassa sull’estrazione mineraria deve essere calcolata applicando le rispettive aliquote d’imposta al prezzo all’ingrosso, mentre per quanto riguarda le altre risorse naturali si applicano aliquote d’imposta per ogni metro cubo di minerali estratti dal sottosuolo.

TRATTAMENTO FISCALE AGEVOLATO
Le seguenti disposizioni non si applicano alle persone che svolgono l’attivita’ di trasporto merci e persone con automobili (inclusi i taxi) e che svolgono l’attivita’ di costruzione case. Sono soggetti passivi ai fini del trattamento fiscale agevolato le persone che non sono registrate ai fini IVA il cui volume delle operazioni imponibili per i precedenti 3 mesi e’ pari ad almeno 22.550 manat.
La base imponibile e’ costituita dai flussi di cassa lordi ottenuti dalla vendita di beni e servizi da parte del contribuente attraverso l’applicazione delle seguenti aliquote:

  • in Baku: 4%
  • per tutte le altre citta’ e distretti, compresa la Repubblica Autonoma di Nakhchivan: 2%

I soggetti giuridici sottoposti al trattamento fiscale agevolato non pagano IVA, imposta sui profitti e sulla proprieta’; le persone fisiche che svolgono un’attivita’ imprenditoriale senza il coivolgimento di un soggetto giuridico non pagano imposte sui redditi e l’IVA su tale attivita’.

TRATTAMENTO FISCALE AGEVOLATO PER I CONDUCENTI DI MEZZI DI TRASPORTO
I conducenti di mezzi di trasporti pubblici e di mezzi di trasporto merci sul territorio della Repubblica dell’Azerbaijan sono i soggetti passivi del trattamento fiscale agevolato.
L’ammontare di questo tipo di tassa viene determinato mensilmente in base al tipo del mezzo di trasporto e al numero dei posti a sedere. Fino a 13 posti a sedere la tariffa e’ di 1.8 manat al mese, da 13 a 31 posti e’ di 21.6 manat piu’ 0.5 manat per ogni posto a sedere dopo il tredicesimo, da 31 posti in poi sono 30.6 manat piu’ 0.3 manat per ogni posto a sedere dopo il trentunesimo; per i taxi la tariffa e’ di 9 manat mentre per i trasportatori di merci la tariffa e’ di 1 manat ogni tonnellata trasportata.
La tariffa puo’ anche variare a secondo del territorio in cui avviene il trasporto, ovvero se il mezzo di trasporto viene condotto fuori da Baku e tra Baku e altre regioni del Paese. Il numero dei posti a sedere dei trasporti automobilistici (ad eccezione dei taxi) e’ stabilito nel certificato di registrazione dell’automobile; se questo non e’ indicato nel certificato saranno le Autorita’ fiscali del Ministero degli Affari Interni a fornirlo.
Il pagamento della tassa avviene attraverso la presentazione di un modello di pagamento da parte del contribuente, la banca poi provvedera’ a certificare l’avvenuto pagamento delle tasse e apporra’ sul modulo “un segno che attesti l’avvenuto pagamento” valido per il mese seguente.
E’ prevista una sanzione di 40 manat nei confronti del contribuente che trasporta passeggeri o carichi in mancanza della ricevuta del pagamento della tassa.

IMPOSTA SULLA CIRCOLAZIONE
Le persone fisiche e giuridiche non residenti che arrivano nel territorio della Repubblica dell’Azerbaijan e usano il territorio per il trasporto di passeggeri e merci, nonché le persone che possiedono e usano automobili, autobus o altri mezzi di trasporto nel territorio della Repubblica, sono contribuenti della tassa di circolazione per l’uso delle strade.
La base imponibile e’ il mezzo di trasporto straniero arrivato nel territorio della Repubblica dell’Azerbaijan, nonché quelli di proprieta’ e usati nello Stato.
L’importo della tassa e’ calcolato in riferimento al tipo di veicolo, al numero dei posti a sedere, capacita’ di carico e il peso totale di un impianto di trasporto insieme al carico, il peso sull’asse, la distanza percorsa nel territorio della Repubblica dell’Azerbaijan e il rischio del carico.
L’ammontare della tassa sui propri mezzi di trasporto o quelli utilizzati nel territorio e’ calcolata in base al volume del motore.
Le persone che usano o sono in possesso di un mezzo di trasporto nel territorio della Repubblica pagano annualmente la tassa di circolazione in base alla percentuale dell’unità convenzionale finanziaria per ogni centimetro cubo del motore.
I macchinari agricoli usati per la produzione di prodotti agricoli e i mezzi di trasporto di organizzazioni a bilancio finanziato sono esenti dalla tassa di circolazione.
Le persone fisiche proprietarie di mezzi di trasporto o che utilizzano tali mezzi nel territorio della Repubblica dell’Azerbaijan pagano l’importo annuale della tassa allo Stato nel momento in cui viene completata l’ispezione tecnica del veicolo.
Le persone giuridiche proprietarie o utilizzatrici di mezzi di trasporto nel territorio della Repubblica dell’Azerbaijan alla fine di ogni anno devono presentare la dichiarazione dei redditi alle Autorita’ fiscali e pagare la tassa specifica al bilancio statale non dopo il 31 di marzo dell’anno seguente l’anno di riferimento.
Al soggetto che non riesce a presentare la dichiarazione relativa alla tassa in questione in modo tempestivo senza valide ragioni viene inflitta una sanzione finanziaria di 40 manat.

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet:www.taxes.gov.az

Enti pubblici non economici

INFORMEST
Centro di Servizi e Documentazione per la Cooperazione Economica Internazionale

• Struttura pubblica senza fini di lucro creata per offrire agli operatori del mercato servizi informativi, documentazione, formazione, assistenza e consulenza sui Paesi dell’Est europeo (Balcani, Europa Centro-Orientale, CSI) e dell’Asia centrale ed orientale (Cina, Mongolia, Vietnam);

• i servizi di Informest per l’utilizzo degli strumenti di aiuto pubblico all’internazionalizzazione includono l’assistenza all’impresa per la richiesta di finanziamenti o contributi fino al completamento della relativa procedura;

www.informest.it

IPI
Istituto per la Promozione Industriale

• Agenzia governativa, posta sotto la vigilanza del Ministero delle Attività Produttive, specializzata nel promuovere la crescita e la competitività dei sistemi produttivi ed economici in un contesto internazionale globalizzato;

• interviene nella progettazione, realizzazione e gestione di programmi, azioni di sistema e strumenti volti a sostenere lo sviluppo dell’imprenditoria italiana;

• opera nell’ambito dei processi di cooperazione industriale internazionale multilaterale e di quelli bilaterali promossi dal Governo italiano;

www.ipi.it

Alcune principali organizzazioni rappresentative

CONFINDUSTRIA
Organizzazione rappresentativa delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia

• Confederazione Generale dell’Industria italiana che contribuisce, insieme alle istituzioni politiche e alle organizzazioni economiche, sociali e culturali, nazionali ed internazionali, alla crescita economica e al progresso sociale del paese;

• interviene a sostegno delle organizzazioni economiche, politiche, sociali e culturali del Paese e dell’Unione Europea;

• rappresenta e tutela il settore della produzione di beni e di servizi;

www.confindustria.it

CONFAPI
Confederazione Italiana della Piccola e Media Industria

• Confederazione che promuove gli interessi della piccola e media industria;

• favorisce lo sviluppo economico e civile del paese in collegamento con le organizzazioni ed istituzioni nazionali ed estere;

www.confapi.it

CONFCOMMERCIO
Confederazione Generale Italiana del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle PMI

• Confederazione che definisce le politiche comunitarie del settore, collaborando con l’Unione europea;

• assiste e cura l’iter di pratiche relative alla concessione di contributi per attività promozionali all’estero;

• provvede al reperimento di mercati di sbocco e alla ricerca di nominativi di potenziali acquirenti sui mercati internazionali;

www.confcommercio.it

CONFARTIGIANATO
Organizzazione di informazione e di rappresentanza delle imprese artigiane

• Confederazione che sostiene lo sviluppo delle nuove imprese attraverso l’attività di formazione, di informazione sulle opportunità e sulle agevolazioni di carattere nazionale e locale;

• fornisce una prima valutazione della qualità del progetto imprenditoriale e offre consulenze di base in materia di legislazione, credito, fisco e ambiente;

• concede finanziamenti agevolati per dotare “il progetto d’impresa” di strumenti necessari per renderlo concreto;

www.confartigianato.it

CNA
Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa

• Organizzazione rappresentativa delle imprese artigiane;

• formulando le strategie per il settore, fornisce un servizio di informazione su opportunità, programmi e bandi di gara proposti dall’Unione Europea;

• rappresenta il mondo dell’autoimprenditorialità riunendo attraverso la denominazione “CNA in proprio” consulenti, professionisti e collaboratori;

www.cna.it

CONFAGRICOLTURA
Organizzazione agricola italiana

• Confederazione che promuove, assiste e coordina le attività economiche per i singoli prodotti o settori di produzione;

• rappresenta e tutela le imprese associate nei confronti delle istituzioni;

• fornisce ai propri associati servizi qualificati di varia natura (consulenze legali, formazione ed assistenza tecnica per la gestione dell’azienda agricola);

www.confagricoltura.it